• Andrea Tarabbia

    «Non si incolpi nessuno, sono io».

Icona

L’ultimo pezzo del diario pubblico di Pordenonelegge Nelle case dei contadini ortodossi c’era e forse c’è ancora l’angolo rosso: il punto della casa dove si celebra il culto delle icone sacre. Solitamente, visto che il punto sta proprio all’incrocio tra due pareti, vi si appende trasversalmente un’icona – che crea in questo modo una quinta … Continua a leggere

Messi-privato/Maradona-pubblico

Questo è il secondo pezzo che ho scritto per il diario pubblico di Pordenolegge. Tecnicamente, è Messi il più grande calciatore di tutti i tempi. Non solo per quello che ha vinto e vincerà, ma anche perché, se lo paragono ai giganti del calcio (Pelé, Di Stefano, Puskàs, Eusébio, Cruijff e così via), Messi è … Continua a leggere

Il Demone a Milano

Per chi vuole, sabato prossimo, 18 maggio, farò una lettura di alcune pagine del Demone nella nuova (e splendida) sede della Libreria del mondo offeso, in via Cesariano 7. Forse, ma dico forse, leggerò pure qualcosa di nuovo, ma ci voglio pensare su. L’incontro, che comincia alle 18.30, è all’interno di un ciclo di letture … Continua a leggere

Un Raskol’nikov della fame

Con questo articolo comincia la settimana in cui tengo un diario sul sito del festival Pordenonelegge. Devo fare due pezzi legati all’attualità e uno, l’ultimo, in cui trovo una parola significativa e la commento. Il primo pezzo è una specie di ritratto immaginato di Kabobo, l’uomo che, sabato scorso, ha ucciso tre persone con un … Continua a leggere

Anche quest’anno sono stato adottato

È successo a Torino, grazie al Liceo Einstein e al Salone del Libro. Ne parlo un po’ qui: http://bookblog.salonelibro.it/adottaunoscrittore/andrea-tarabbia-racconta-la-sua-adozione-al-liceo-einstein-di-torino/ “A me piace raccontare ai ragazzi che cos’è il mondo dei libri: a volte mi rendo conto che, per molti di loro, i libri e tutto ciò che in qualche modo c’entra con la letteratura sono … Continua a leggere

I conti con il padre

Quella che segue è una recensione di Geologia di un padre, lo strano oggetto letterario che Valerio Magrelli ha da poco pubblicato per Einaudi. L’ho scritta per L’Indice. Si vede che a un certo punto bisogna fare i conti col padre. Li aveva fatti circa un anno fa Edoardo Albinati in Vita e morte di … Continua a leggere

Un altro continuatore di parabole

Solo una suggestione. C’è un punto di contatto evidente tra Leonid Andreev, il primo continuatore di parabole, e Pär Lagerkvist, oscuro premio Nobel per la letteratura (1951) e autore dello straordinario Barabba. Nel sesto capitolo della sua continuazione della vita del “liberato”, Lagerkvist fa incontrare Barabba e Lazzaro – che è stato a sua volta … Continua a leggere

Paolo

Sabato prossimo 20 aprile, dalle 15 in poi, ci sarà a Bologna una giornata dedicata alla memoria di Paolo Zanotti, che da dicembre non c’è più. Non riesco a parlare della morte di Paolo, ma leggerò insieme a molte altre persone il suo Bambini bonsai – il libro che ha pubblicato con Ponte alle Grazie … Continua a leggere

Castrami, padre!

In forma leggermente modificata, questo è il pezzo che ho fatto per IL di questo mese. E’ scritto per raccontare un’attitudine, con la consapevolezza di prestare il fianco a più di un mugugno. Non bisognerebbe cominciare con lui (un padre altrettanto castrante di quelli di cui vorrei parlare), ma in Goethe muore, Thomas Bernhard mette … Continua a leggere

Dove sono io – terza e ultima parte

[Prima parte, seconda parte] Una frase che non riesco a dimenticare: «Si alzò lentamente come disimplicandosi dalla terra». È di Michele Mari, e non so dire perché ma mi pare racchiuda il senso di tutta la letteratura possibile. Per una serie di coincidenze che sarebbe superfluo raccontare, nei mesi successivi alla telefonata con Simone mi … Continua a leggere

  • Licenza Creative Commons
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 39 follower