Che cosa c’è di là

È uscita, per un piccolo editore con cui collaboro, Cinque terre, un’antologia di racconti che parla di scrittori e di scrittura. Si intitola Vite immaginate, un po’ à la Schwob, e contiene un pugno di storie apocrife, per così dire: ho chiesto infatti a un gruppo di scrittrici e scrittori amici di immaginare un momento – uno solo – della vita del loro autore o autrice preferiti e di raccontarlo. Quella che segue è la piccola prefazione al volume.
Il ricavato delle vendite andrà in beneficienza alla Croce Rossa di La Spezia. Continua a leggere “Che cosa c’è di là”

Malevič nello sguardo

Black_Square_-Kasimir_Malevich«Mi pare insomma che scrivere libri sia un po’ come trovare il modo giusto per appendere i quadri, salvo essere consapevoli che, una volta appesi, spaccheranno la stanza».

Alessandra Sarchi tiene su Ho un libro in testa una rubrica, che si chiama Possessioni, in cui chiede agli scrittori di raccontare il loro rapporto con un’opera d’arte. Ho l’onore di esserne ospite questo mese, con un breve scritto su Malevič e su un certo modo di vedere le cose.

Qui.

Dylan Skyline

In attesa che questo sito cessi di funzionare meramente come un ricettacolo di segnalazioni e torni ad essere, almeno ogni tanto, un posto dove riesco a scrivere qualcosa, segnalo che è uscita per Nutrimenti un’antologia di racconti curata da Filippo Tuena e dedicata a Bob Dylan. L’occasione è il cinquantenario dell’uscita di Like a Rolling Stone. Il libro si chiama Dylan Skyline e, insieme a me, vi prendono parte Luciano Funetta, Helena Janeczek, Janis Joyce, Tiziana Lo Porto, Francesca Matteoni, Davide Orecchio, Marco Rossari, Marco Rovelli, Alessandra Sarchi, Giorgio van Straten e Alessandro Zaccuri.
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