Racconti di demoni russi

Giovedì 22 aprile esce per il Saggiatore un libro a cui tengo moltissimo. Si chiama Racconti di demoni russi ed è un’antologia che attraversa quasi due secoli di letteratura russa e vi scova demoni reali e immaginari: si parla di diavoli, forze impure, possessioni, ma anche di violenza, follia, ossessioni. Ci sono testi di Bulgakov, Dostoevskij, Gogol’, Lermontov, ma anche cose meno note e lette, come Remizov, Sologub, Zagoskin. E ci sono un paio di chicche.

71NS5asad5L

Questo è il testo della quarta di copertina:

“Tra possessioni, sortilegi e forze impure, incubi, ossessioni, violenze e follie, la letteratura russa più di altre sembra aver subito il fascino fatale del maligno, e questa raccolta di “Racconti di demoni russi” ne è un’oscura testimonianza. Guida d’eccezione in questo viaggio mefistofelico, Andrea Tarabbia ha selezionato e curato i più importanti esempi letterari di questa fascinazione sinistra, da Gogol’ a Čechov a Bulgakov, apparecchiando un banchetto di prelibatezze macabre tra cui alcune vere rarità – in cui l’estasi non è mai troppo distante dalla dannazione: ecco Satana che seduce una fanciulla e la condanna con un languido bacio, mentre un vortice di dannati si presenta al cospetto della regina del Sabba, suonano orchestre di morti, appaiono angeli avvolti dalle fiamme: la notte non è mai stata così animata, e racconto dopo racconto si compone, agli occhi del lettore, il ritratto al nero di un’intera cultura”.

Racconti di demoni russi, a cura di Andrea Tarabbia, Il Saggiatore, pp. 480, euro 19

Questa invece è la pagina dedicata al libro sul sito dell’editore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...