Settimana di appuntamenti: si comincia oggi, intorno alle 15,40, su Iris Mediaset, dove andrà in onda la bellissima intervista che Marta Perego mi ha fatto al parco Sempione di Milano;

  • Giovedì 24 alle 21, sarò a Torino, sul divano della Libreria Trebisonda, in via Sant’Anselmo 22: parlerò del Demone con Mario Capello e Andrea Bajani.
  • Sabato 26 alle 17,30, a Saronno, Libreria Pagina 18, presenterò, insieme a Giorgio Fontana, il suo ultimo libro Per legge superiore, Sellerio.
  • Sabato 26 alle 21, 45, invece, sarò qui:
    Lo Slam x, organizzato, per il terzo anno consecutivo da Agenzia x, è dedicato questa volta al tema “scrivere rivoluzione a tutti i costi” e sarà, come tradizione, al Cox 18, in via Conchetta a Milano

Questo è il comunicato stampa:

Sabato 26 novembre, al centro sociale Cox 18 di Milano, si terrà la terza edizione di Slam X, festival di reading e performance organizzato da Agenzia X. Anche quest’anno decine di scrittori, musicisti, artisti e dj si alterneranno sul palco senza un secondo di pausa. Pochi minuti a disposizione per leggere, suonare, cantare o disegnare testi che esprimano a tutti i costi la dissidenza e la follia della creazione artistica. Il 2011 è l’anno in cui la parola rivoluzione, sottratta finalmente al monopolio dei copy pubblicitari, ha ritrovato spazio nelle piazze di tutto il mondo. Nella crisi, qualcosa – o molto – si muove. Le vecchie narrazioni rassicuranti suonano stonate, le certezze basate sul buon senso o sul cinismo dell’utile individuale vanno in pezzi: si fa strada la consapevolezza della rottura. Una rottura non simbolica ma fatta di mille fratture concrete, che interpellano tutte le forme dell’esperienza e i nostri ambienti di riferimento, soprattutto quando sono in gioco i modelli di fruizione della cultura dal vivo. Nella nostra città dicono che il vento sia cambiato ma in pochi se ne sono accorti, anche perché se si vuole rompere qualcosa non basta certo una folata rigeneratrice. Un movimento che si autoproclama il 99 % necessita ben altre risposte. Gran parte delle persone che sono scese in piazza non hanno più voglia di tornarsene a casa. Come creare nuove forme d’incontro e interazione? Come organizzare proposte di qualità a basso costo, senza rinchiudersi in musei a bassa affluenza o in luoghi nati per sfruttare il pubblico a bassa intensità? Slam X mischia le carte e rilancia, prendendosi gioco di un ambiente che trae dalla miseria del presente le risorse per coltivare narcisi e arrivisti. Un allontanamento temporaneo dalla paccottiglia culturale che denuncia solamente mancanza di idee e coraggio. Slam X mischia pubblico e artisti, scrittori e musicisti, autori bestseller ed esordienti. In Cox 18 non ci sono camerini o spazi riservati.